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Renato Meneghetti

// EST. 1947 · ROSÀ

PROFILO IN SINTESI · CIRCA 4 MIN. DI LETTURA

Biografia in sintesi.

Una sintesi del percorso di Renato Meneghetti dal 1947 a oggi — date, opere e riferimenti essenziali.

SEZIONE 01

01

1947 — 1969

«Lavandaia», olio, 1954
«Lavandaia», olio, 1954

Origini e formazione.

Renato Meneghetti nasce a Rosà (Vicenza) il 19 marzo 1947. Inizia a dipingere bambino sotto la guida di Guglielmo Baggio. Tra il 1962 e il 1965 lavora come barista a Rosà e Bassano per pagarsi colori e tele, diventa disegnatore tecnico, realizza le prime sculture in filo metallico («Don Chisciotte 900», 1963) e tiene la prima personale di Monotipi al C.A.B. di Bassano (1964). Nel 1968, durante il servizio militare a Pavia, completa il ciclo delle «Fagocitatrici» e viene presentato a Lucio Fontana, che gli dedica un saggio critico autografo.

SEZIONE 02

02

1970 — 1978

«Maitresse», DDD Design · 1974
«Maitresse», DDD Design · 1974

Design, architettura, impegno.

Fonda con Tiziano Zen la DDD Design (mobili e oggetti come «Maitresse» e «Cubo»). Nel 1972 progetta e realizza il Museo dell'Automobile «Luigi Bonfanti» a Romano d'Ezzelino e apre la MRP Agenzia di Pubblicità. Per protesta contro il mercato si firma «MR il fagocitato», riacquista le proprie opere e sceglie di esporre solo in spazi pubblici. Nel 1977 conclude il ciclo delle «Fagocitatrici» e si trasferisce nella Fortezza dell'Ezzelino, che diventa il nuovo studio.

SEZIONE 03

03

1979 — 1982

Prime Radiografie su tela emulsionata · 1979
Prime Radiografie su tela emulsionata · 1979

La lastra radiografica.

Nel 1979, a partire da un dramma famigliare, realizza le prime opere su lastra radiografica («Fagocitazione astrale»). Nei due anni successivi compone «Insania» al Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova, lavoro che lo porta nel 1982 alla Biennale Musica di Venezia («International Computer Music Conference»). Negli stessi anni inizia il film «Divergenze Parallele».

SEZIONE 04

04

1983 — 2000

«Radiografie 1982-1997», Palazzo Sarcinelli · 1997
«Radiografie 1982-1997», Palazzo Sarcinelli · 1997

Cinema, mostre, prime monografie.

Nel 1983 «Divergenze Parallele» è presentato alla 40ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, sezione De Sica. Nel 1997 espone «Radiografie 1982-1997» a Palazzo Sarcinelli di Conegliano (a cura di Marco Goldin, monografia Marsilio); nello stesso anno vince i primi premi alla II Biennale di Malta. Nel 1999 Vittorio Sgarbi cura per Skira la monografia «Meneghetti — Pittura ed altre Arti 1954-1999». Nel 2000 due grandi antologiche: «Sull'orlo del terzo millennio» al Palazzo della Ragione di Padova e «Aldilà dell'occhio: radiografie 1979-2000» alla Mole Vanvitelliana di Ancona, a cura di Gillo Dorfles.

SEZIONE 05

05

2001 — 2011

«Sottopelle — Il Cristo morto del Mantegna in x-ray», 54ª Biennale · 2011
«Sottopelle — Il Cristo morto del Mantegna in x-ray», 54ª Biennale · 2011

Roma, le Biennali, i Grandi Maestri.

Nel 2001 personale al Centro San Fedele di Milano. Nel 2003 Skira pubblica la monografia di Gillo Dorfles «Meneghetti. Il corpo come tempo. Il corpo come luogo» e l'artista partecipa alla 50ª Biennale di Venezia. Nel 2006 «Meneghetti a Roma — opere 2000-2006», a cura di Achille Bonito Oliva, occupa quattro sedi della capitale (Palazzo Venezia, Santo Spirito in Sassia, Sala 1, Archivio Centrale dello Stato). Nel 2007 riceve la nomina a Cavaliere al merito della Repubblica. Dal 2008 sviluppa il ciclo «Grandi Maestri in x-ray». Nel 2010 partecipa alla 12ª Biennale di Architettura; nel 2011, su invito di Vittorio Sgarbi, alla 54ª Biennale d'Arte con «Sottopelle — Il Cristo morto del Mantegna in x-ray» (Tesa 99 dell'Arsenale Novissimo).

SEZIONE 06

06

2012 — oggi

«Guardare dentro per vedere oltre», Santa Maria in Monte Santo · 2012
«Guardare dentro per vedere oltre», Santa Maria in Monte Santo · 2012

Roma, collezioni pubbliche, lavori recenti.

Tra il 2012 e il 2013 Francesco Buranelli cura «Guardare dentro per Vedere oltre — il Cristo morto del Mantegna» in Santa Maria in Monte Santo a Roma e mostre dedicate a Caravaggio e a Giovanni Paolo II. Nel 2016 il Metropolitan Museum of Art di New York acquisisce videoart, monografie e cataloghi per la Thomas J. Watson Library. Nel 2023 opere entrano nelle collezioni del «Quirinale contemporaneo», dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e della Regione Veneto. Tra 2024 e 2025 partecipa a esposizioni a Rialto, Vimercate, Sandrigo e Milano e realizza dodici opere per il film «Aurora» di Stoev e Boshnakov.

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Trentotto capitoli, oltre duemila opere, riferimenti completi a critici, mostre e collezioni.