1979–oggi
Radiografie
Nel 1979 un dramma familiare porta Meneghetti a visionare migliaia di radiografie: nascono le prime opere pittoriche radiografiche. Dal 1988 la radiografia diventa il soggetto: tele emulsionate con anatomie ingigantite, dipinte con pigmenti stemperati in alcol e fissati con una vernice che restituisce la luce del visore del radiologo. Dal corpo umano passa ad animali, fiori, frutta e oggetti, fino ai capolavori dei Grandi Maestri. Per Gillo Dorfles è stato «tra i primi e forse il primo in assoluto a comprendere l’interesse estetico oltre che scientifico di questo mezzo».
Le prime radiografie
1979–1981
Dal 1979 la lastra radiografica diventa superficie pittorica: tele emulsionate con parti anatomiche ingigantite, poi, dal 1988, radiografie depurate dai simboli della fagocitazione e fissate con una vernice che ne riflette la luce.
Testo in revisione
Ritratti
1997
X-Ray – L’anima del quotidiano
2005
L’anima della foresta
Testi e immagini in definizione
An invasion of privacy / Invaded
Testi e immagini in definizione
Il frutto proibito
Testi e immagini in definizione
Aldilà del male
Testi e immagini in definizione
I fiori del male
Testi e immagini in definizione
Grandi Maestri
2008–2013
Dal 2008 i capolavori della storia dell’arte riletti attraverso l’immagine radiografica.
Testo in revisione
Pyramids
Testi e immagini in definizione